Punti chiave
- Dal 2007 Mascherpa affianca Cober con un dialogo tecnico costante, orientato alla ricerca di soluzioni su misura per ogni applicazione.
- L’incollaggio di foam EVA su polipropilene è stato risolto senza primer nocivi o plasma, grazie all’utilizzo di Permabond TA4611 per substrati plastici complessi.
- I test hanno evidenziato un fallimento coesivo del giunto, con rottura dell’EVA prima della linea di incollaggio: il massimo livello di adesione ottenibile.
- Per l’inserimento del cilindro in alluminio nella racchetta in carbonio è stato scelto Araldite® 2011, adesivo epossidico con elevata elasticità e resistenza agli agenti atmosferici.
- La collaborazione continua anche al JEC World 2026, confermando un rapporto tecnico consolidato basato su test, confronto e performance nel tempo.
Cober si colloca in modo competitivo tra i produttori di bastoncini da trekking e da sci, distinguendosi per qualità Made in Italy, attenzione alla sostenibilità e design tecnico avanzato.
Dal 1950 a oggi, l’azienda ha affiancato appassionati e atleti nella loro passione per l’outdoor, combinando competenza artigianale, materiali performanti e tecnologie moderne.
Nel loro lavoro la qualità dei materiali fa la differenza. Ogni dettaglio, anche il più piccolo, deve garantire affidabilità e durata nel tempo. È in questo contesto che si inserisce la collaborazione con Mascherpa nella scelta dei migliori adesivi industriali.
Una collaborazione iniziata nel 2007
La collaborazione con Cober è iniziata nel 2007 ed è cresciuta negli anni grazie a un dialogo tecnico costante e alla ricerca di soluzioni su misura.
L’approccio è sempre stato orientato al confronto tecnico diretto e alla ricerca di una soluzione efficace per ogni applicazione, con attenzione alla performance e alla durata nel tempo.
Incollaggio di una manopola in foam EVA su un manico in polipropilene
Uno delle sfide più recenti ha riguardato l’incollaggio di una manopola in foam (schiuma) EVA su un manico in polipropilene.
Il substrato polipropilene utilizzato, a causa della sua bassa energia superficiale, è notoriamente difficile da incollare senza un pretrattamento specifico. Tradizionalmente, si ricorre a primer spesso nocivi o a tecnologie costose come il plasma.
Per superare queste criticità, è stato proposto l’utilizzo di Permabond TA4611, un adesivo acrilico progettato proprio per substrati plastici complessi come le poliolefine.
Con Permabond TA4611 l’adesione supera i limiti del polipropilene
Nel caso applicativo analizzato, Permabond TA4611 si è dimostrato estremamente performante: ha garantito resistenza agli urti e alle vibrazioni anche a basse temperature, condizione in cui il polimero tende a infragilirsi.
Inoltre, il sistema offre un’eccellente resistenza agli agenti atmosferici e a temperature fino a 100 °C, un aspetto cruciale considerando che, con l’aumento delle temperature globali, un componente scuro esposto al sole può raggiungere valori elevati.
Dal punto di vista estetico, la trasparenza dell’adesivo acrilico ha incontrato piena soddisfazione, mentre sul piano operativo si è rivelato all’altezza delle aspettative: il pezzo è manipolabile già dopo circa 40 minuti a temperatura ambiente.
I test sul prodotto finito hanno evidenziato un fallimento coesivo del giunto, con rottura del substrato EVA prima della linea di incollaggio: un risultato che rappresenta il massimo livello di adesione ottenibile.
Inserimento di un cilindro in alluminio in una racchetta in carbonio
Su alcune racchette in carbonio è stata sviluppata una seconda applicazione: l’inserimento di un cilindro in alluminio di circa 40 cm all’interno di una racchetta in carbonio.
Dopo diversi test, la soluzione individuata è stata Araldite® 2011 per l’incollaggio dei due materiali.
Araldite® 2011: elasticità e affidabilità per compositi strutturali
Araldite® 2011 è un adesivo epossidico bicomponente molto particolare: rispetto alle resine epossidiche standard possiede un buon grado di elasticità, con un allungamento a rottura di circa il 20%. Ciò permette all’adesivo epossidico di seguire le dilatazioni differenziali tra i substrati coinvolti, senza compromettere la tenuta.
L’Araldite® 2011 è presente sul mercato da circa 70 anni ed è apprezzata per le sue ottime performance adesive sul carbonio e su molti altri substrati, specialmente nel settore dei compositi.
A livello di resistenza chimica, il prodotto assicura ottima tenacità all’umidità, alle intemperie e all’invecchiamento.
La polimerizzazione dell’adesivo può avvenire a temperatura ambiente, garantendo la manipolazione del pezzo in circa 12 ore. Tuttavia, in caso di necessità, le tempistiche possono essere ridotte applicando un leggero riscaldamento, un passaggio in forno a 40 °C permette la manipolazione del pezzo in circa 2-3 ore.
“Con Mascherpa abbiamo un rapporto consolidato: ci aiutano sia nella scelta dei prodotti che nei test. Ci confrontiamo con persone competenti, sempre disponibili. È una collaborazione vera, che dura da anni.” – tecnico Cober.
Una collaborazione che continua al JEC World
La collaborazione con Cober si basa su un rapporto consolidato che comprende sia la scelta dei prodotti sia i test.
Questo confronto tecnico prosegue anche in occasione del JEC World 2026, dove Cober sarà presente insieme a Mascherpa allo stand DGE, per mostrare le applicazioni dei prodotti Araldite®, nei diversi processi di produzione che interessano i materiali compositi.
Ogni applicazione ha la sua sfida. Ogni bastoncino una storia. Mascherpa affianca le aziende italiane con soluzioni adesive per la performance, la durabilità e la fiducia nel tempo.
Per approfondire altri casi applicativi e confrontarti direttamente con i nostri esperti, visita la sezione Esperto Mascherpa oppure contattaci per maggiori informazioni.



